Prospettive. Omaggio di parole a Ray Bidegain


ray bidegain

***

Ray Bidegain - poppies+in+vase - from web site

Papaveri di Angela Greco (inedito, maggio 2017)

*

Abbandonati al loro destino in un bicchiere d’acqua,
nel mutamento climatico di questo spaccato di storia,
li ho visti già morti, avvizziti sullo stelo del tempo
reciso senza troppa grazia dal calpestato suolo.
Qualcuno è stato chiuso tra le pagine, al pari di una battaglia
e di una data di cui a ricordarsi, domani, saranno solo i più bravi.

La ragazza di vent’anni dalle unghie smaltate di verde
li ha raccolti nel suo giorno di sole e ha avuto il coraggio
di non buttarli via appassiti. Poi, la casa e la finestra
hanno compiuto la rivolta del passo già segnato ed una sera
bagnati di calore e profumo di caffè i papaveri son tornati
meravigliando Giusy. Abbiamo guardato il cielo sollevati
e la Via Lattea ha dissetato tutta la sfiducia di cui soffriamo.

Sulla riva ricolloco sillabe ed un paio di sabot di plastica
per piedi nudi che hanno camminato sull’acqua scura.
Una croce color papavero a pochi passi dalla paura
e incomprensibili suoni tentano ricostruzioni di fortuna.
Nelle nuove stanze ci attende l’ultima dea coi suoi vent’anni.

***

pears_with_leaves

LO SGUARDO di Antonio Devicienti

Lo sguardo vede qui,
in una fotografia stampata
al platino, bianch’e nero
d’evidente bellezza, lo sguardo
riconosce qui, nell’oro
picchiettato dei frutti
e nell’orlo intriso di tempo
delle foglie, lo sguardo
nel numero tre
nel riflesso dei vetri,
nel ricamo della tovaglia,
lo sguardo vi sta felice
e, poliglotta, vorrebbe
saper dire “pera” e
“foglia” e “luce”
in ogni lingua
umana, lo sguardo,
sempre lui, concentrandosi
nel non-rumore
tra i due frutti in primo piano
e il terzo un po’ discosto,
nella distanza rannicchiandosi
tra i gambi delle foglie
e l’anta di legno bianco,
lo sguardo si comprende
viandante in un pianeta
di segrete evidenze.

***

pentolino_b

Quale sarà mai il senso delle cose
che accompagnano il vivere
e il nostro stesso correre
e respirare?

Ogni giorno si germina e fiorisce
con l’aspra luce che trafigge i vetri
si versa l’acqua o il latte
si riscalda e si schiude

il sapore d’infuso delle foglie
preziose e ambrate o il canto delle polveri
scure e tostate
nate dal sole e all’ombra regalate

resteranno gli oggetti ad osservare
operai senza fabbriche
e fabbriche robotiche
e spiriti dormienti

nell’albeggiare amaro di risvegli
senza scopo né affanni
a vivere di sogni
ci condanna la sorte

di Guido Mura

***

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Ammaestrata all’urlo
appena sotto l’orlo
tra le vene di neve
in trasfusione d’infinito
sui polmoni d’incanto
a invocare il respiro
così aperta al centro
e la mia carne di lato
tra queste ali larghe

Di Mariella Buscemi

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2 pensieri su “Prospettive. Omaggio di parole a Ray Bidegain

  1. Pingback: Angela Greco, Papaveri – Prospettive. Omaggio di parole a Ray Bidegain a cura di WSF | Il sasso nello stagno di AnGre

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