I libri di domani/1 – Intervista a Eretica Edizioni


La nostra rivista gravita intorno a romanzi, racconti, raccolte di poesie e chi più ne ha più ne metta. Ognuno di noi ha almeno un amico pubblicato o in fase di pubblicazione, oppure È l’amico in fase di pubblicazione. Fra i nostri lettori si affollano scrittori e poeti d’ogni risma, o lettori super appassionati. Chiunque graviti nella nostra orbita ha a che fare, in qualche modo, con la carta stampata. E qui sorge la nostra domanda: chi stampa quella carta? Chi c’è dietro un romanzo, un racconto, una silloge? Il mondo dell’editoria è feroce, appassionato, e spesso sconosciuto. Abbiamo deciso di svelarne qualche pezzettino intervistando una serie di editori. Il primo che vi proponiamo è Giordano Criscuolo della Eretica Edizioni, una piccola casa editrice di Salerno.

14456859_10210629355471423_2096410836_oCome hai cominciato a lavorare nell’editoria?
I libri hanno sempre alimentato i miei sogni. Qualche tempo fa ho deciso di ricambiare e dopo un’esperienza lavorativa che, in cambio del danaro mi aveva privato di speranze e tramonti, ho deciso di vivere con le mie sole passioni. Di vivere con me, di vivere per me, di vivere di me. Allora ho capito che certe storie, è il caso di questa mia nuova attività, non si cominciano: sono già dentro di noi e che per una questione di energie si palesano prima o dopo. Quindi la strada che mi ha portato sin qui, a cominciare dalla mia formazione universitaria, è stata naturale, è venuta da sé.

Quali sono le difficoltà che incontra oggi una piccola casa editrice?
Io dico sempre che le piccole realtà editoriali come la nostra sono dei piccoli pesci in un mare di squali. Sto parlando ovviamente dei grandi colossi editoriali. Non necessariamente si tratta di squali cattivi ma è davvero difficile competere con loro. Non impossibile però: ho alcune idee che vanno in altre direzioni, strade forse non convenzionali, e che mi sono da stimolo continuo. Le difficoltà, che tra l’altro sono molto divertenti, possono essere superate solo con nuove idee e con l’entusiasmo.

L’Italia è un paese che legge poco: quale pensi sia la soluzione migliore per attirare nuovi lettori?
Le bancarelle. Le bancarelle di libri portano la stampa ovunque. Nelle fiere, nei vicoli, nei mercati. Sulle bancarelle acquistano libri gli studenti, i contadini, gli intellettuali, le massaie. Dalle bancarelle (reali e virtuali), e non dalle librerie, potrebbe partire una prossima rivoluzione editoriale che porterà di nuovo gli italiani a leggere libri. Quando passeggio per Port’Alba, a Napoli, ho la sensazione che tutti vogliano leggere e che ritrovandosi tra le mani un libricino magico anche i più svogliati possano farlo.

Molti pensano che basti scrivere un libro e trovare qualcuno che lo stampi e lo distribuisca: ma cosa c’è dietro la pubblicazione di un singolo libro?
L’artista lavora alla sua opera d’arte spinto innanzitutto da un’atavica esigenza a cui non so dare un nome. È comunque qualcosa che somiglia molto all’amore. Il mio obiettivo è percepire sin dalle prime parole di un manoscritto questa forte passione, questa onestà. Successivamente, solo dal connubio delle forze tra editore ed autore può nascere qualcosa di positivo e si possono ottenere piccoli e grandi risultati. Queste forze le ritroviamo esclusivamente negli autori veri. Chi crede di poter pubblicare un libro e di starsene poi fermo, con le mani in mano, sarà ammazzato un giorno dal senno di poi. E, inevitabilmente, dal suo stesso inganno.

Pensi che l’autopubblicazione online (offerta ad esempio da Amazon) sia una soluzione ottimale per i giovani autori che vogliono farsi leggere ma non trovano un editore?
Sì. L’autoproduzione ha sempre dato ottimi risultati quando dietro, e mi ricollego alla risposta di sopra, c’è vera arte, passione ed esigenza di esprimersi.

Se potessi dare un consiglio ad un giovane scrittore in cerca di editore, quale sarebbe?
Distruggi il tuo ego. Molti scrittori, giovani e finti, ne hanno da vendere e spesso si sentono appagati solamente se il loro libro è presente su Amazon, anche se poi non vende. Bisogna invece scendere in piazza, guardare gli artisti di strada e imparare la loro magia. I veri artisti sono maghi visionari: mettono un cappello per terra e lo trasformano in panini.

Ci sono persone che leggono solo grandi classici o libri molto pubblicizzati: cosa può fare un piccolo editore per attirare l’attenzione del grande pubblico?
Bisogna inventarsi ogni giorno nuove cose per attirare l’attenzione di quei lettori più curiosi. Se il libro piace a loro un giorno potrà piacere anche a coloro poco aperti alle novità.

Come nasce una casa editrice?
Eretica Edizioni è nata l’anno scorso come Associazione Culturale. Fra qualche mese, però, diventerà una Casa Editrice a tutti gli effetti. Fondamentalmente, come scrive Marco Cassini (fondatore di Minimun Fax) nel suo “Refusi. Diario di un editore incorreggibile”, una Casa Editrice non è altro che un’impresa lavorativa. Siccome stiamo in Italia è anche un’impresa titanica ma non ho voglia di parlare di questo. Io voglio vivere di arte e non necessariamente con l’arte. Se a fine mese riesco a comprare i pannolini a mia figlia sono già molto felice.

Ci sono case editrici che chiedono soldi per la pubblicazione, altre ancora chiedono all’autore di acquistare un tot di copie del proprio libro, altre ancora chiedono tutto o niente… tu da che parte stai? Cosa ne pensi?
Io provo tanta tristezza per i giullari del Re Soldo. Fanno di tutto per accumulare danari che poi non spenderanno, o doneranno, mai per cose e cause giuste. Nessuno ha il diritto di speculare sui sogni della gente. Eretica Edizioni è una Casa Editrice normale, tutto qua. Pubblichiamo esclusivamente quello che ci emoziona e non chiediamo un solo centesimo ai nostri autori. Il solo affrontare un discorso del genere mi infastidisce.

Cosa ami di più del tuo lavoro?
L’avere a che fare ogni giorno con chi crea l’arte e con chi ne usufruisce.

Parlaci un po’ della tua casa editrice: quali sono le vostre attività? Cosa pubblicate? Avete qualcosa in programma per il futuro?
Arte, arte e arte: nulla dies sine linea. 

www.ereticaedizioni.it

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...