WSF Consiglia: Speciale San Valentino


Ave, o lettori innamorati!
Come ben saprete, domani è San Valentino: festa disgraziata o beata per molti (e completamente indifferente agli altri) e causa di spese smodate in fiori e cioccolatini per molti, in barba alla crisi. Noi, in redazione, che siamo meno frivoli e non ci attacchiamo a certi mezzucci terreni (anche perché nessuno ci regala mai dei fiori), abbiamo pensato di festeggiare a modo nostro consigliandoci – e consigliandovi – il meglio che potreste vedere, ascoltare o leggere con la vostra dolce metà per San Valentino. A voi!

Film

La famiglia Addams 1 e 2

“Sei infelice, mia cara?”
“Oh, sì… completamente”

Da “La famiglia Addams”, striscia di fumetti comparsa sul “The New Yorker” dagli anni ’20 agli ’80, c’è anche una serie televisiva degli anni ’60 che non ha eguali per delicato umorismo e brio; ma, per questa rubrica, vi consigliamo i film degli anni ’90 perché la fascinosa coppia composta da Gomez e Morticia, in questi due film, è semplicemente irresistibile. Il loro non è un semplice amore “mordi e fuggi”, non un colpo di fulmine che ti porta a far follie, ma un amore consapevole e duraturo. Innamorati e folli, complici e mai rivali, genitori attenti e amanti appassionati (e interpretati meravigliosamente dalla splendida Anjelica Huston e dal compianto Raul Julia), Gomez e Morticia rappresentano la coppia perfetta e l’amore perfetto che tutti, sotto sotto, speriamo di vivere.

Moulin Rouge!

“La cosa più grande che tu possa imparare è amare e lasciarti amare”

Il film colorato, musicale e bohemièn che ha reso Baz Luhrmann  noto al grande pubblico è il film di San Valentino per eccellenza: l’amore breve, fugace e meraviglioso fra uno squattrinato scrittore e una bella e irraggiungibile ballerina di can-can ha commosso tutti. Si piange per la bella Satine e la sua “condizione”, l’ingrato lavoro impostole dalla bellezza e dal talento che la condanna a non potersi innamorare di nessuno se non per soldi o fama, e si fa il tifo per Christian e il suo amore puro e ingenuo. Il film è, personalmente, dei pochi musical che regge anche a livello cinematografico (cosa che non si può dire di tutti i film musicali). Ha inoltre il grande pregio di aver dato a Nicole Kidman il ruolo della sua carriera: ha vinto l’Oscar come migliore attrice protagonista l’anno successivo per la sua interpretazione di Virginia Woolf nel film “The Hours”, ma la sua vera prova di attrice è stata Satine (per cui ebbe comunque una nomination all’ambita statuetta): essere bellissime, cantare meravigliosamente, alternare una recitazione leggera ad una drammatica senza mai risultare ridicole non è da tutte.

Parla con lei

Questo meraviglioso film di Pedro Almodovar (forse, finora, il miglior film della sua carriera) può non essere considerato un film d’amore convenzionale, eppure l’amore ne permea ogni fotogramma. L’amore idealizzato, il bisogno di amare con tutto il cuore un altro essere vivente, la devozione, l’enormità infinita di un amore che mette in secondo piano l’orrore di un atto fisico con una donna in coma – l’amore, solo l’amore. Nonostante i temi trattati, questo film è puro, magico. Parla di amore e si lascia amare. Da vedere assolutamente.

2046

“Nella vita il vero amore si può mancare se lo si incontra troppo presto, o troppo tardi. In un’altra epoca in un altro luogo, la nostra storia sarebbe stata diversa. […] Anch’io avrei preferito un lieto fine, ma non sapevo come scriverlo. Qualche anno fa ce l’avevo un bel finale fra le mani, ma me lo sono lasciato scappare.”

Il capolavoro (uno dei tanti) di Wong Kar Wai parla dell’amore infelice, ottenuto e perso, e proprio per questo straziante e difficile da superare; perché la felicità ha un sapore molto più amaro, quando si conquista e si perde di nuovo. Uno scrittore, nel suo processo creativo, cerca di superare il dolore per la perdita del suo amore scrivendone su carta, cercando disperatamente di affidare alle parole il compito di guarire le sue ferite; ma quelle d’amore, purtroppo, non possono essere guarite in nessun modo. A volte, neanche dall’Arte.

Love Story

L’amore sa essere crudele ma la vita, a volte, lo è di più. Sembra questo il senso finale di “Love Story”, un film tristissimo e bellissimo che finisci con l’adorare anche se dopo averlo visto piangi per ore. Non esiste sempre l’amore perfetto, il colpo di fulmine, il “e vissero per sempre felici e contenti”; tutto può succedere, anche il peggio. E bisogna davvero cercare di catturare ogni momento possibile di felicità e catturarlo nella propria memoria, serbarlo per sempre, perché non si sa mai il futuro cosa può riservare. “Love Story” è un film meraviglioso e crudele, romantico e realista, commovente e tristissimo, ma va visto. Nella sua tristezza, nella sua crudeltà, è davvero una visione imperdibile.

Libri

L’amore ai tempi del colera – Marquez

“Era inevitabile: l’odore delle mandorle amare gli ricordava sempre il destino degli amori contrastati.”

Una delle storie d’amore per eccellenza, classiche e meravigliose, raccontate da uno dei più grandi e ora compianti maestri della letteratura mondiale, impiega ben “cinquantatré anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese” per diventare realtà. Ma, prima di allora, c’è un romanzo intero da leggere e di cui innamorarsi, così come ci vuole tempo per Fermina Daza e Juvenal Urbino a innamorarsi uno dell’altra. Ma è solo questione di tempo; per tutto, e sempre, è solo questione di tempo; come nella vita.
Consigliato sempre, non solo per San Valentino, questo romanzo è IL romanzo, un caposaldo della letteratura da leggere e rileggere.

Le intermittenze della morte – Saramago

La storia d’amore meno convenzionale per eccellenza, la più bella, comincia nel modo più assurdo possibile; in un luogo sconosciuto, improvvisamente e senza nessun motivo, la gente smette di morire. La Morte non esiste più e se questo, all’inizio, sembra qualcosa di favoloso, ben presto cominciano i problemi. Perché senza morte, semplicemente, la vita non può essere la stessa e il ciclo stesso della natura non può fare il suo corso. Forse quello che avviene alla fine del romanzo può non essere definito “amore” nel senso comune del termine, ma personalmente dissento: l’assoluta poesia che irradia questo romanzo può spiegare l’amore a chiunque, a partire dalla Morte.

I due libri di Daniel Glattauer

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Le ho mai raccontato del vento del nord e La settima onda, imperdibili per gli amanti del buon vecchio San Valentino. Freschi ed originali ci portano dentro ad una love story decisamente 2.0, quella di Emmi e Leo, raccontata esclusivamente tramite le loro e-mail in un misto di felicità, ironia, tradimento e amore.
Il tutto nasce da un fortuito caso del destino, Emmi vuole disdire un abbonamento di sua madre e sbaglia mittente e da lì…beh comprateli meritano.

Musica

 Più che un disco singolo proponiamo una sorta di hitlist…

HIM – Like Saint Valentine
Goo Goo Dolls – Iris
Muse – Neutron Star Collision (love is forever)
John Legend – All of Me
Sam Smith – Stay With Me
Jack White – Would You Fight For My Love?
Lenny Kravitz – The Chamber
Sia – Chandelier
A Great Big World & Christina Aguilera – Say Something
Rihanna – Stay ft. Mikky Ekko
Beyoncé – Halo

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